BASKET B/NAZIONALE - Ora la B1 è realtà e il giorno dopo un'impresa storica, ma inseguita con assoluta determinazione e tenacia, tutto ha un sapore ancor più inebriante. Le immagini della partita e di una Mens Sana sempre ostica, forse più per il blasone e il glorioso passato che per la gara invero modesta giocata dai biancoverdi di coach Vecchi. E poi la festa, sì la festa del Palatagliate a celebrare un trionfo annunciato, ma non scontato.
La partita non è stata tecnicamente esaltante infarcita da tanti errori e palloni perduti da ambo le parti. Il classico braccino corto in questo caso del…cestista. Il pathos che vivi e che soffri quando ti schieri e ci tieni, ha reso più complicata la realtà di quanto non fosse un match che Drocker & C. hanno indirizzato a loro favore fin dal primo quarto. Poi è stata una lunga esecuzione fino alla sirena e a quell’80 a 58 che la dice su chi abbia meritato la promozione. Una vittoria che ha visto tra i protagonisti anche l’intramontabile capitano Andrea Barsanti. Nel momento più bello ed esaltante, del trionfo affiora anche un velo di tristezza e di speranza con tanto di forte dedica allo sfortunato Damiano. Da un Barsanti all’altro. Da quello sul parquet da tante stagioni a chi rappresentava l’amministrazione Comunale. Una promozione che è anche la vittoria di Lucca.
