Seduta secretata sul caso Antraccoli: sull’albo l’odg bocciato

Lucca Civica

Seduta secretata sul caso Antraccoli: sull’albo l’odg bocciato

Redazione

di Redazione

LUCCA - Sono stati pubblicati sull'albo pretorio gli esiti del voto e una verbalizzazione sommaria del consiglio comunale a porte chiuse del 26 maggio scorso. L'ordine del giorno era stato respinto dalla maggioranza, ma ora si può ricostruire cosa proponevano le opposizioni

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Non accennano a placarsi le polemiche politiche sul caso dell’acqua di Antraccoli che puzza di metano. Soprattutto riguardo al consiglio comunale del 26 maggio scorso, che era stato secretato. Ora, per motivi di legge, il voto finale e una sintesi sommaria della discussione sono stati pubblicati sull’albo pretorio. E le opposizioni attaccano: “A dispetto della segretezza imposta dalla maggioranza, – scrive su Facebook “Lucca Civica” – i cittadini possono vedere chi ha chiesto trasparenza e chi ha preferito nascondere tutto. Il sindaco e la sua maggioranza hanno votato contro l’ordine del giorno in cui avevamo chiesto di assumere degli impegni precisi rispetto all’inquinamento della falda di Antraccoli”.

Con il loro ordine del giorno le opposizioni volevano impegnare l’amministrazione a migliorare, insieme a GESAM e SNAM, i flussi informativi sulle anomalie della rete del gas; a garantire un monitoraggio urgente, continuo e pubblico della falda in coordinamento con ARPAT, ASL ed enti competenti; a predisporre senza ritardi il piano straordinario di estensione della rete idrica nelle zone est di Lucca; a riconvocare con maggiore frequenza il tavolo tecnico ampliato a cittadini e consiglieri; a superare la frammentazione informativa rendendo pubblici i contenuti dei tavoli tecnici; a promuovere uno studio aggiornato sulla falda e sui rischi sanitari e ambientali; a fornire comunicazioni chiare sulle analisi delle acque e sull’uso di laboratori privati.

La proposta è stata bocciata con 14 voti contrari e 8 favorevoli.