Giglio, centrosinistra contro Lazzarini e Pisano: “Teatro allo sbando, si dimettano”

Giglio, centrosinistra contro Lazzarini e Pisano: “Teatro allo sbando, si dimettano”

Redazione

di Redazione

LUCCA - Minoranza lascia il Consiglio sul voto sul bilancio. Chiesto passo indietro di amministratore e assessore. La risposta di Lazzarini: "Stiamo stabilizzando il personale, loro non lo hanno mai fatto"

È polemica sul bilancio del Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca, con richiesta di dimissioni per l’amministratore Lazzarini e l’assessore alla cultura Pisano. È quella nata dopo l’ultimo consiglio comunale lucchese, con il centrosinistra che ha abbandonato l’aula al momento del voto per la mancata presentazione del bilancio preventivo del teatro, la cui gestione viene definitiva dal gruppo “dilettantesca e allo sbando”.

“Abbiamo abbandonato l’aula al momento del voto – si legge nella nota – perché l’atto finanziario presentato dall’amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi senza presentare il bilancio preventivo. Il fatto vero è che il teatro ha oggi una gestione dilettantesca e allo sbando: e per questo chiediamo le dimissioni dell’amministratore unico Lazzarini e dell’assessora Pisano, tra l‘altro già di fatto commissariati dal nuovo consulente Luciano Fazzi che in concreto ci pare a tutti gli effetti oggi il vero capo del Giglio”.

“Dai documenti – continua il comunicato – emerge una perdita operativa superiore a 300mila euro e un risultato negativo prima delle imposte. L’utile finale di poco più di 7mila euro è determinato in misura decisiva dall’iscrizione di oltre 316mila euro di imposte anticipate. È quindi difficile presentare questo dato come il segnale di una gestione solida e in equilibrio”. “L’amministratore unico Giorgio Angelo Lazzarini e l’assessora Pisano sono chiamati a rispondere delle scelte compiute e dei risultati ottenuti: chiediamo da parte loro un sussulto di dignità e domandiamo le loro dimissioni – incalzano i consiglieri – In particolare da Lazzarini, in questi anni abbiamo assistito troppo spesso a interventi pubblici e prese di posizione su questioni che nulla hanno a che vedere con la missione e con le responsabilità di chi guida il Teatro del Giglio”