Lucca centro della musica da camera: torna Virtuoso&Belcanto

Lucca centro della musica da camera: torna Virtuoso&Belcanto

Redazione

di Redazione

LUCCA - Undicesima edizione del festival che unisce Lucca, Firenze e Pisa. In calendario oltre 40 appuntamenti

Saranno oltre 40 gli appuntamenti distribuiti tra Lucca, Firenze e Pisa che caratterizzeranno l’undicesima edizione di Virtuoso&Belcanto Festival, in programma dal 21 luglio al 2 agosto e presentato all’interno del Chiostro di Santa Caterina. Il centro storico lucchese sarà il palcoscenico principale, con spettacoli in sette luoghi: Real Collegio, Palazzo Pfanner, la Chiesa di San Francesco, l’Auditorium San Romano, il Convictus, il Caffè Santa Zita e la Casermetta Santa Croce. Il concerto inaugurale del 21 luglio è affidato a Imogen Cooper, che dedicherà la serata a Beethoven e Schubert, mentre la chiusura sarà affidata al concerto “Musica e Pace”, con la direzione di Nabil Shehata. Tra i nomi internazionali spiccano anche Boris Berman e Till Fellner. Confermata anche la presenza del direttore Federico Maria Sardelli.

Il programma

Martedì 21 luglio doppio appuntamento al Real Collegio. Alle ore 19, Antonio Pellegrino (violoncello barocco) e Agata Sorotokin (clavicembalo), artisti in residenza e vincitori dell’Early Music Emerging Artist Competition di Vancouver, propongono un’esplorazione del repertorio settecentesco tra Napoli e Parigi. In programma, la Sonata in re maggiore di Alborea, i Pièces de Clavecin, Suite en la per clavicembalo solo di Couperin e partiture di Salvatore, Barrière, Duphly, Froberger, Cimarosa e Pergolesi. A seguire (ore 21.15), concerto inaugurale con Imogen Cooper, al pianoforte con le Bagatelle op. 33 di Beethoven e i quattro Improvvisi op. 142 D 935 di Schubert.

Mercoledì 22 luglio il Festival si sposta alle ore 17 presso la Florence Academy of Art (Firenze) per il Trio Nostos, giovane trio internazionale nato tra le mura della Royal Academy of Music di Londra. Gli appuntamenti proseguono al Real Collegio alle ore 21.15, con un programma monografico su Schubert a quattro mani: Boris Berman e Wei-Yi Yang eseguiranno le Variazioni in La bemolle maggiore, la Fantasia in fa minore e le Tre marce militari.

Giovedì 23 luglio, al Real Collegio (ore 21.15), il contrabbasso e le sue potenzialità timbriche sono i protagonisti della serata. Nabil Shehata, affiancato da Andrej Bielow e Aglaia Tarantino, eseguirà il Gran Duo Concertante di Bottesini. Il programma prosegue con la Sonata a 4 n. 6 di Rossini interpretata da Oleksandr Semchuk (violino), Sandro Meo (violoncello) e Gabriele Ragghianti (contrabbasso), per concludersi con il Sestetto in re maggiore op. 110 di Mendelssohn eseguito da Ruben Micieli (pianoforte), Gabor Szabo (violino), Yulia Deyneka e Simona Collu (viole), Eckart Runge (violoncello) e Nabil Shehata (contrabbasso).

Venerdì 24 luglio, alle ore 21.15 al Real Collegio, in occasione del centenario di György Kurtág, un giovane quartetto d’archi esegue una selezione di sue opere, tra cui Hommage à Mihály András, i Microludes op. 13 e la Ligatura op. 31b. Accanto alle musiche di Kurtág sarà eseguito anche il Quartetto in sol maggiore D 887 di Schubert; l’esecuzione è affidata ad Andrej Bielow e Gabor Szabo (violini), Wenting Kang (viola) ed Eckart Runge (violoncello).

Sabato 25 luglio prosegue l’indagine sul Novecento musicale: al Real Collegio (ore 21.15) risuoneranno musiche di Ligeti, Menotti e Ravel. Yejin Gil (pianoforte) esegue la Sonatine op. 40 di Ravel, seguita da Wenting Kang (viola) nella Sonata per viola sola di Ligeti. La Suite for two cellos and piano di Menotti vede protagonisti Martti Rousi e Ziyang Zhao (violoncelli) con Aglaia Tarantino (pianoforte). Conclude la serata il Quartetto per pianoforte e archi op. 30 di Chausson eseguito da Riccardo Cecchetti (pianoforte), Andrej Bielow (violino), Yulia Deyneka (viola) e Adrian Brendel (violoncello).

Domenica 26 luglio, dalle 10 alle 17 si svolgerà il Concorso di Musica da Camera V&B 2026. In serata (ore 21.15, Palazzo Pfanner), Federico Maria Sardelli torna al Festival per dirigere l’Ensemble V&B Barocco nel concerto conclusivo del Progetto Lulli, in collaborazione con il Consolato francese, l’Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque de Versailles.

Lunedì 27 luglio, a Palazzo Pfanner alle ore 19, il giovane pianista in residenza Ruben Micieli propone in un recital le rare trascrizioni ottocentesche sull’opera italiana di Fumagalli e Golinelli, accostate agli Studi op. 25, alla Mazurka op. 24 n. 4 e alla Sonata n. 2 op. 35 di Chopin. In seconda serata (ore 22.30, Real Collegio), spazio ai nuovi linguaggi musicali contemporanei con l’appuntamento V&B Contemporaneo, a cura di Adrian Brendel affiancato da giovani musicisti.

Martedì 28 luglio, nel suggestivo cortile di Palazzo Blu a Pisa, si terrà alle ore 21.15 la replica del recital pianistico di Ruben Micieli.

Mercoledì 29 luglio, alle ore 20.30 al Real Collegio, primo appuntamento del ciclo di conferenze “Musica&Donna”, dedicato a Wanda Landowska e curato da Hildegard De Stefano. A seguire, alle ore 21.15, focus sul repertorio cameristico mitteleuropeo con il Sestetto op. 85 da Capriccio di Strauss, il Quartetto per quattro violini di Bacewicz e il Quintetto op. 97 di Dvořák, affidati a un ampio gruppo di solisti tra cui Yamei Yu, Luc-Marie Aguera, Gabor Szabo, Jan Bjøranger, Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Paul Cortese, Simona Collu, Tomoko Akasaka (viole) e Sandro Meo (violoncello).

Giovedì 30 luglio, alle ore 20.30, secondo appuntamento del ciclo “Musica&Donna”, a cura di Hildegard De Stefano e incentrato su Zhu Xiao-Mei. La serata prosegue (ore 21.15) con un viaggio nell’architettura musicale di Bach, tra versioni originali e trascrizioni illustri (tra cui Kurtág e Busoni), interpretato da Adrian Brendel al violoncello, Till Fellner al pianoforte, Andrej Bielow al violino e Ruben Micieli al pianoforte.

Venerdì 31 luglio il Real Collegio ospita alle ore 12 un giovane quartetto d’archi per un programma in coproduzione con l’associazione Animando, il Comune di Bagni di Lucca Premio Adolfo Betti 2026, in collaborazione con Le dimore del quartetto. A seguire lo stesso giorno, alle 19 nella sede di Palazzo Pfanner, Joanna MacGregor, Andrej Bielow e Adrian Brendel offrono un programma che esplora, in maniera innovativa, l’intersezione tra la musica popolare e la musica d’arte, intrecciando il Trio su temi popolari irlandesi di Frank Martin alle visioni di Desyatnikov e al Grand Tango di Piazzolla. Alle 22.30 segue un nuovo incontro curato da Adrian Brendel e dedicato al repertorio contemporaneo.

Sabato 1° agosto si apre con il Concerto Competition V&B che si svolgerà al Real Collegio dalle ore 10 alle ore 17. A seguire (ore 17) al Caffè Santa Zita, si esibiranno in concerto giovani musicisti internazionali. Alle ore 21.15 al Real Collegio, l’attenzione si sposta sui capolavori dell’architettura musicale russa: Yejin Gil (pianoforte), Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Simona Collu (viola, artista in residenza) e Adrian Brendel (violoncello) interpretano i 3 Pieces for String Quartet di Stravinsky e il Quintetto op. 30 di Taneyev.

Domenica 2 agosto, ore 11, al Real Collegio con il Trio Voces Intimae, formato da Simone Bernardini, Sandro Meo e Riccardo Cecchetti e impegnato con partiture di Haydn, Mozart e Beethoven. Alle ore 12 segue l’esibizione del Concert Trio dalla Fundación Andaluza Barenboim-Said di Siviglia. Alle 21:15, la Chiesa di San Francesco ospita il concerto finale “Musica e Pace”, sulle cui note si concluderà la XI edizione del Festival. Nabil Shehata dirige l’Orchestra V&B – formata da studenti del Festival, dell’Akademie Barenboim-Said, del Conservatorio Boccherini e della Scuola di Fiesole – con Jan Bjøranger primo violino e il solista Claudio Bohórquez (violoncello) in un impaginato che include la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Vaughan Williams, le Variazioni su un tema rococò op. 33 di Čajkovskij e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven.