Morti e sovraffollamento al San Giorgio, visita di Pinelli: “Situazione complicata”

Morti e sovraffollamento al San Giorgio, visita di Pinelli: “Situazione complicata”

Redazione

di Redazione

LUCCA - Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura ha visitato la struttura portando il proprio cordoglio dopo le due tragedie registrate in meno di 24 ore. La Camera Penale di Lucca ha proclamato lo stato di agitazione.

Due tragedie in meno di 24 ore. Sono quelle registrate al carcere di Lucca dove hanno perso la vita un 24enne, che si è suicidato nella sua cella in isolamento, e un uomo di 35 anni per un malore. Due drammi che riaccendono prepotentemente i riflettori sulle criticità storiche della struttura di San Giorgio. Una situazione che ha spinto il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli, a recarsi in visita alla struttura per portare il proprio cordoglio.

Pinelli, lucchese di nascita e nipote dei titolari dell’omonima storica pasticceria del centro storico, ha sottolineato la criticità principale del San Giorgio che ha una percentuale di sovraffollamento tra le più gravi e allarmanti d’Italia. Pinelli, ringraziando la direttrice del carcere e la polizia penitenziaria per il loro lavoro, ha rimarcato la funzione rieducativa che deve avere il carcere.

La Camera Penale di Lucca, sottolineando tutte le gravi criticità, ha proclamato lo stato di agitazione e, tramite una lettera indirizzata anche al Ministro Nordio, ha chiesto l’adozione di misure urgenti e tempestive.