Viareggio - L’autorità per le garanzie nelle comunicazione ha emesso un provvedimento per 5 post pubblicati sulla pagina Facebook del municipio, in violazione alla legge sulla propaganda elettorale
Il post del 10 aprile per i 200 anni della Misericordia; quello del giorno successivo per la presentazione dell’assessore Rodolfo Salemi degli eventi primaverili. E ancora quello del 16 sul Piano Strutturale, quello del 20 aprile per la partita tra le nazionali di calcio under 16 di Italia e Danimarica e infine la pubblicazione del 21 aprile sulla cittadella dello sport al Vasco Zappelli.
Secondo Acgom – l’Agenzia per le garanzie nelle comunicazione – questi 5 messaggi pubblicati sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Viareggio in piena campagna elettorale hanno violato la Par Condicio. In particolare i 5 post hanno violato l’articolo 9 della legge, che vieta alle pubbliche amministrazioni, dalla data di convocazione dei comizi “di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Nella delibera Agcom spiega di aver proposto la misura sanzionatoria perché i post incriminati riportavano “elementi di personalizzazione, come i nomi e i cognomi degli amministratori e le relative immagini”
Quindi, il municipio, dovrà fare pubblica ammenda, dando notizia sulla propria home page del provvedimento. Lo impone la delibera 156 approvata lo scorso 24 giugno dall’Agcom e pubblicata martedì 7 luglio. Il procedimento nei confronti del comune è stato avviato a fine aprile, a seguito delle segnalazioni di Lorenzo Tosi, all’epoca candidato di Spazio Progressista e dei consiglieri comunali uscenti Silvia Bertolucci, David Zappelli, Alessandro Santini e Luigi Troisi, allora in corsa per la rielezione nelle liste a sostegno di Marialina Marcucci Sindaca.
