Viareggio - Non solo Sanlorenzo. Anche Azimut-Benetti potrebbe essere interessata a The Italian Sea Group, il colosso della nautica oggi in concordato. E in partita potrebbe entrare anche una nuova società.
“Se ci saranno le condizioni siamo pronti a valutare l’acquisizione di alcuni asset”: Giovanna Vitelli, presidente di Azimut-Benetti, ha confermato così il possibile interesse dell’azienda leader nella produzione mondiale di megayacht per The Italian Sea Group, il cantiere di Marina di Carrara al centro di una grave crisi finanziaria, afflitta da un indebitamento bancario superiore a 154 milioni di euro. A inizio settimana il presidente e fondatore Giovanni Costantino ha lasciato tutti gli incarichi, con conseguente decadimento del consiglio di amministrazione. Una situazione delicatissima ma che stuzzica l’interesse dei big del settore non solo perché Tisg a Marina di Carrara ha uno stabilimento appena rinnovato e un mega bacino, dove un tempo si costruivano navi da crociera. Ma anche perché ha una fabbrica nello spezzino, che è un altro importante epicentro del settore. Dopo le voci sull’interessamento di Sanlorenzo e Baglietto, e le valutazioni in corso ad Azimut-Benetti, a conferma della crescente attenzione su Tisg, nelle ultime ore continuano a rimbalzare le indiscrezioni di un’operazione in corso per la nascita di una cordata o di una new-co in grado di entrare nella partita.
