Corsa contro il tempo contro la Cocciniglia Tartaruga

Corsa contro il tempo contro la Cocciniglia Tartaruga

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Il parassita dei pini domestici sta causando danni incalcolabili alle pinete campane. Per arginare l'invasione anche nella macchia del parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Servono tempi rapidi per autorizzare l'utilizzo dell'antagonista naturale.

 

Sciogliere le pastoie burocratiche per avviare il prima possibile la sperimentazione, anche nel parco San Rossore Massaciuccoli, dell’utilizzo dell’insetto antagonista al parassita dei pini Cocciniglia Tartaruga che sta devastando le pinete di pino domestico in Campania.

E’ con questo intento che il Presidente nazionale dell’ associazione floricoltori e fioristi – e responsabile per il verde di Forza Italia Viareggio – Cristiano Genovali, ha scritto al Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Patrizio La Pietra.

Anche a Viareggio infatti, ci sono stati focolai del parassita, in particolare sui giovani pini del parco dell’Uccelliera, trattati con sistema fitosanitario.

Per arginare però l’arrivo della cocciniglia, la sperimentazione scientifica ha individuato nella coccinella Thalassa Montezumae il naturale antagonista la cui introduzione sul nostro territorio però si scontra con i divieti relativi alle specie aliene.

L’introduzione della Thalassa Montezumae è stata autorizzata nell’area campana a livello sperimentale ma il rischio è che si comprenda la sua reale efficacia quando ormai non ci saranno più piante da salvare.