Forte scossa di terremoto (4.3) avvertita a Lucca, Pisa e Massa-Carrara. Nuova scossa 3.2 alle 13.04

Sisma 04ago

Forte scossa di terremoto (4.3) avvertita a Lucca, Pisa e Massa-Carrara. Nuova scossa 3.2 alle 13.04

Redazione

di Redazione

LUCCA - Alle 10.15 la terra ha tremato. L'epicentro 7 chilometri a Sud di Pisa, nella zona della Macchia di San Rossore, non lontano da Marina di Pisa e San Piero a Grado. Apprensione, ma al momento non si hanno notizie di danni o feriti. Evacuazioni e blocco dei treni a scopo precauzionale

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Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina in gran parte della Toscana, in particolare nelle province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara.

Secondo i dati diffusi dall’INGV, il sisma di magnitudo ML 4.3 si è verificato alle 10:15:18 ora italiana, con epicentro nella zona di 7 chilometri a ovest di Pisa, a una profondità di 8 chilometri.

La scossa è stata chiaramente percepita dalla popolazione anche in diverse località del territorio circostante, generando apprensione ma, al momento, non si hanno notizie di danni o feriti.

L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma.

Nei minuti successivi alla scossa principale si sono registrate alcune repliche di assestamento, di intensità inferiore, nella stessa area dell’epicentro.

“Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale”, scrive il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Sempre a scopo precauzionale bloccata la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura.

Gli effetti sulla mobilità ferroviaria si sono fatti sentire: i treni a lunga percorrenze e regionali hanno subito ritardi, limitazioni e cancellazioni. E il traffico su rotaia è stato in graduale ripresa solo attorno alle 16.

“La relativa vicinanza all’epicentro”, scrive il Comune di Lucca, “e la bassa profondità del terremoto hanno consentito di apprezzare molto bene le onde sismiche con una intensità del III-IV grado della scala Mercalli ovvero ‘avvertita da molte persone all’interno delle case, vibrazione di mobili, infissi e suppellettili'”.