GORFIGLIANO - Ogni volta che ascoltiamo i cantori del maggio in azione è un vero un tuffo nel passato, un viaggio tra ricordi e tradizione, quando giovani e “vecchie” generazioni si ritrovavano le domeniche pomeriggio al fresco dei castagni ad ascoltare le imprese di gloriosi cavalieri, di grandi amori e tradimenti.
E’ il magnifico evento che da cinque anni hanno ricreato a Gorfigliano grazie al Festival del Sorriso, organizzato del sistema Museale Lucchese che ha dato linfa ai musei del territorio; in questo caso è il Museo dell’identità e della Memoria Olimpio Cammelli di Gorfigliano, mentre ad organizzare l’evento è stata l’Associazione Paese Vecchio di Gorfigliano. Presente all’evento anche la neo-presidente della Fondazione Cresci Maria Talarico che ha assistito per la prima volta al canto del “maggio”. La guerra di Troia di Mario Pellegrinotti rivisitata dal celebre Luigi dal Bozzo è il maggio presentato quest’anno dai cantori dell’alta Garfagnana, anticipato però da due ottave dedicate al maggio di Gorfigliano.
