Viareggio - Questo è il dato più significativo alla chiusura dell'anno della nautica che quest'anno ha visto anche il ritorno della richiesta di imbarcazioni di metrature maggiori.
A pochi giorni dalla chiusura ufficiale dei bilanci per il settore della nautica, prevista per la fine di agosto, si parla già di un 2026 che ha rappresentato un anno di grandi cambiamenti positivi, con il ritorno della richiesta di imbarcazioni di dimensioni maggiori e l’acquisizione di nuovi clienti e nuovi mercati.
E’ questa l’analisi che Navigo, la rete delle aziende nautiche toscane, fa dei numeri che emergono dai bilanci.
Ma il dato che più di ogni altro fotografa lo stato di grazia del settore a Viareggio non è rappresentato tanto dai numeri del fatturato ma da quelli della nascita di nuove imprese.
Una crescita che però, inevitabilmente, si va a scontrare con l’esigenza di infrastrutture che la supportino in parallelo.
Oltre a questo, la sfida che va affrontata è quella della creazione di nuove generazioni di lavoratori specializzati che vede in prima linea la scuola ISYL ma che deve essere supportata da tutto il sistema scolastico .
