Toscana Nord Ovest - E' il dato choc sulla zona delle Apuane. Ma in Lunigiana le cose non vanno meglio. Decisamente più ridotte le attese in Versilia dove, grazie agli investimenti, si conferma il trend positivo degli ultimi mesi.
Qualche ritardo c’è ancora, ma il miglioramento registrato dopo gli investimenti milionari della Regione Toscana continua a dare i suoi frutti, almeno in Versilia, mentre quando si va in provincia di Massa Carrara le liste si allungano. E’ quanto emerge, in estrema sintesi, dei dati di luglio del monitoraggio dei tempi d’attesa della Regione Toscana sulla sanità locale. Iniziamo dalle visite. Nella zona della Apuane, con una prescrizione a 15 giorni, se ne attendono 10 volte tanto, 150, per un dermatologo, 71 per un oculista. In Lunigiana, sempre per un oculista, si attendono 149 giorni invece dei 15 previsti dal protocollo differibile, se la visita è programmata. Si sale a 191 giorni di attesa invece di 120.
E sul fronte degli esami diagnostici, sempre in Lunigiana, c’è il caso dell’eco all’addome. Per la prescrizione programmata, si attendono 147 giorni invece di 120. Per la differibile, 126 invece di 60. E per la breve, quella da eseguire entro 10 giorni, non si riesce a dare risposta a tutte le richieste. Decisamente migliore, la situazione in Versilia, dove i disagi maggiori riguardano le visite dermatologiche differibili, che vengono effettuate in 30 giorni invece dei 15 previsti. A Viareggio, la criticità è il nefrologo. Con prescrizione breve, si attendono 22 giorni invece dei 10 previsti. Sul fronte degli esami, la lista più lunga è quella per una gastroscopia. A Viareggio, i pazienti che hanno prescrizione a 120 giorni, ne devono attendere 150, cioè un mese in più.
