CARRARA - Otto ore di stop giovedì 6 agosto nel comparto lapideo apuo-versiliese, dopo l’incidente mortale alla Santucci Group. I sindacati chiedono un confronto urgente con aziende e istituzioni per rafforzare la sicurezza, alla luce della serie di morti e gravi infortuni registrati negli ultimi anni tra Massa-Carrara e Versilia
Braccia incrociate giovedì 6 agosto in tutto il distretto del marmo apuo-versiliese. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno proclamato otto ore di sciopero dopo l’incidente mortale nel laboratorio della Santucci Group, costato la vita al 44enne Aldo Gullotti.
L’ennesimo incidente nel comparto lapideo riporta al centro il tema della sicurezza sul lavoro. Negli ultimi anni il susseguirsi di infortuni e incidenti, anche mortali, ha aumentato la preoccupazione dei sindacati che chiedono un confronto tra aziende, lavoratori e istituzioni per individuare soluzioni.
Negli ultimi due anni, nel comparto lapideo di Massa-Carrara si sono registrati due incidenti mortali, quelli di Aldo Gullotti e Paolo Lambruschi, e tre gravi infortuni, l’ultimo poco più di due settimane fa alla cava Gioia Piastrone.
Anche in Versilia, a fine maggio, si è sfiorata la tragedia: alla ditta Pesetti Aldo di Pietrasanta un operaio è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da una lastra. Gli ultimi incidente mortali in lucchesia sono stati nel 2023, a Minucciano, quando un cavatore morì schiacciato da un masso nel comprensorio di Orto di Donna, e nel 2021 a Pietrasanta dove perse la vita un operaio di 54 anni travolto da due lastre di marmo.
