MOTORI - Dopo il cambio del calendario del mondiale endurance con l’annullamento delle tappe in Qatar e Bahrein a causa del noto conflitto mediorientale, e la sostituzione con Barcellona ad ottobre e Monza il 7 novembre che chiuderà definitivamente il campionato del Mondo 2026, la Porsche Manthey ha deciso di effettuare due giorni di test sul mitico circuito brianzolo.
Sono così scese in pista e hanno lavorato alacremente le due vetture impegnate nel mondiale: la #91 e la #92 con i sei piloti ufficiali fra cui il giovane driver lucchese Riccardo Pera, attualmente secondo in classifica generale grazie ai podi conquistati ad Imola, Spa e a San Paolo in Brasile, quello più recente. Grande continuità è stato finora il segreto e la forza di Pera e dei suoi compagni Richard Lietz e Yasser Shainin. Venendo ai test è parso subito chiaro che il 7 novembre ci saranno altre condizioni climatiche: sarà più fresco e non certo i 40 gradi di questa folle estate. La pista sarà più gommata. Tuttavia il lavoro svolto è servito alla Porsche per verificare alcuni pacchetti d’aggiornamento in fatto di freni, telaio e altri particolari. Tanto per non cambiare la due giorni si è conclusa con il responso cronometrico che ha visto Riccardo Pera il più veloce con il tempo di 1’47″8 con una serie di giri che hanno ribadito la classe cristallina del 27enne di Marlia, anche nell’ottica del passo-gara. Adesso qualche giorno di vacanza ma tra poco si tornerà al lavoro in vista del prossimo appuntamento del mondiale FIA WEC previsto ad Austin in Texas il 6 settembre.
