Viareggio - "Una vita non si racconta tutta d'un fiato". È da questa semplice ma profonda convinzione che nasce il libro del medico viareggino Umberto Ferro, per anni punto di riferimento della sanità versiliese e non solo e oggi in pensione.
Il volume è stato presentato al Museo della Marineria di Viareggio, in un incontro che ha richiamato amici, colleghi e tanti cittadini desiderosi di ritrovare, attraverso i suoi racconti, frammenti di una città che il tempo ha trasformato. Tra le pagine del libro scorrono i ricordi di una vita intensa, vissuta tra la famiglia, le amicizie, la professione medica e lo sport. Ma il vero filo conduttore è Viareggio, raccontata attraverso episodi che restituiscono il volto autentico di una comunità fatta di persone semplici, personaggi eccentrici e indimenticabili, incontri inattesi, avventure curiose, momenti di allegria e pagine più intime, segnate dalla commozione e dalla riflessione. Non è un’autobiografia tradizionale, ma una raccolta di istantanee che, una dopo l’altra, compongono il mosaico di un’esistenza ricca di esperienze e di umanità.
