Alberi crollati e tetti scoperchiati dal maltempo, in città si contano i danni

Alberi crollati e tetti scoperchiati dal maltempo, in città si contano i danni

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - Nonostante non sia durata molto in termini di tempo, la breve ed intensa ondata di vento e pioggia che ha investito Viareggio ha causato gravi e diffusi danni in città, tra tetti scoperchiati e alberi caduti che hanno causato danni più o meno gravi a strutture e veicoli in sosta. Resta il timore per lo scattare dell'allerta meteo arancione emessa dalla Regione dalla mezzanotte di mercoledì alle 18 di sabato.

È stata breve, ma devastante l’ondata di maltempo che ha investito Viareggio poco dopo l’ora di pranzo, con le forti raffiche di vento che hanno causato gravi danni in varie zone della città, senza però coinvolgere nessuna persona. Momenti di grande paura si sono vissuti al cantiere navale Overmarine in Darsena, dove la bufera hanno scoperchiato le lamiere del tetto.

Poteva finire in tragedia il crollo di un ramo di leccio e di un intero pino in via Virgilio, con l’albero che, cadendo, ha sfondato il muro di cinta del cortile di un cantiere navale, solo fortunatamente svuotatosi poco prima al termine della giornata di lavoro, travolgendo un prefabbricato e uno stampo per realizzare gli scafi delle imbarcazioni. Il peggio potrebbe però non essere passato, e il titolare dell’azienda, che avrebbe notato uno smottamento di un altro pino antistante al cortile, teme per la caduta di questa pianta.

Chiuso il lungomare viareggino tra via Zanardelli e piazza Mazzini, in modo da consentire le dovute verifiche a grondaie e coperture degli edifici, tra cui l’Hotel La Pace. Danneggiata anche la copertura del Teatro Eden, anch’essa finita al centro di accertamenti. Ancora da valutare i danni subiti dagli stabilimenti balneari. Apprensione anche al Beach Stadium Matteo Valenti, dove la partita degli europei di beach soccer in corso è stata momentaneamente interrotta. Non si riscontrerebbero però danni, se non alle attrezzature per la trasmissione della manifestazione, che non è quindi andata in onda alla ripartenza dopo il passaggio del maltempo. Poco distante è stata devastata la veranda del ristorante Savoia.

In via S. Andrea, oltre al crollo del pino finito recentemente al centro della polemica cittadina, nei pressi del canale della Burlamacca è stato scoperchiato il tetto di una casa, con il vento che ha sollevato la guaina di copertura, facendo finire in strada le tegole. Nella stessa via si è anche visto il distacco di un cavo della pubblica illuminazione.

Nei pressi della stazione vecchia di Viareggio sarebbero invece due gli alberi caduti su alcune auto ferme in sosta, di cui uno sarebbe già stato sottoposto alla perizia degli esperti del Comune. Appena accanto la lamiera di un tetto è stata spostata dalle raffiche, rimanendo in bilico sopra via Nicola Pisano.

Il timore adesso è che episodi di questo genere possano ripetersi dalla mezzanotte, quando scatterà l’allerta meteo arancione emessa dalla regione Toscana fino alle 18 di giovedì, quando scenderà ad allerta gialla.