MOTORI - Sono 92 gli equipaggi al via del 49° Rally 1000 Miglia, in programma dal 3 al 5 settembre 2026 sulle strade della provincia di Brescia. Grande favorito il quattro volte campione italiano Andrea Crugnola mentre infuria la lotta tra i protagonisti del CIRC: Signor, Pinzano, De Palma e Re. Dopo il Mille Miglia resteranno solo il rally di Bassano e il Villa d'Este.
Tra i principali candidati alla vittoria figurano Andrea Crugnola e Luca Beltrame, che porteranno per la prima volta al Rally 1000 Miglia la Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale. Crugnola, già tre volte vincitore della gara bresciana, s’impose anche lo scorso anno, si presenta come uno dei riferimenti assoluti dello schieramento e uno dei piloti più attesi dell’edizione 2026. Al via ci saranno tutti i principali protagonisti del Challenger. Marco Signor e Daniele Michi, su Toyota GR Yaris Rally2, arriveranno a Brescia da leader della classifica di campionato, inseguiti da Corrado Pinzano e Mauro Turati su Škoda Fabia RS Rally2. Presenti anche Giuseppe «Giò» Di Palma e Roberto Mometti, terzi nella graduatoria generale, e Alessandro Re e Daniel Pozzi, quarti in campionato e terzi assoluti al Rally 1000 Miglia nell’edizione 2025. La corsa entrerà nel vivo venerdì 4 settembre alle 7,30 con lo shakedown di Puegnago del Garda. La prima tappa sarà imperniata sul doppio passaggio della prova speciale «Pertiche», 26 chilometri, con partenza del primo concorrente alle 15,45 e poi la spettacolare fase in notturna. Ancor più intrigante la tappa di sabato. Saranno sei le prove in programma: la «Bione», la «Marmentino» la «Sabbio Chiese – la Dall’Era Valerio» con il secondo passaggio che varrà da Power Stage conclusiva. In totale il 49esmo Rally 1000 Miglia proporrà otto prove speciali e oltre 116 chilometri cronometrati. Dopo l’ultimo riordino al Castello di Brescia, gli equipaggi raggiungeranno Piazzale Arnaldo per la cerimonia d’arrivo.
