Viareggio - Almeno 5 focolai sono stati appiccati in pineta di Levante lungo via della Sconfinata. Al lavoro tre squadre dei vigili del fuoco e i volontari antincendio della Croce Verde. E' caccia ai piromani.
Non c’è pace per la Pineta di Levante, ancora una volta sotto attacco dei piromani che, dall’inizio dell’estate, stanno appiccando incendi lungo le principali direttrici che attraversano il bosco da Torre del Lago fino a Viareggio.
Ad essere interessata da almeno 5 focolai, questa volta, è stata la via della Sconfinata, dove uno o forse più piromani hanno appiccato il fuoco ad inneschi quasi naturali, come gli ammassi di ramaglie secche a lato della strada, modalità identica per tutti i roghi, compresi quelli dei giorni scorsi.
A dare la quasi certezza dell’origine dolosa, anche l’elevata umidità del sottobosco.
E ancora una volta super lavoro per i vigili del fuoco del distaccamento di Viareggio e Pietrasanta e i volontari antincendio della Croce Verde che hanno dovuto operare su più fronti e in un ambiente inaccessibili ai mezzi più grandi, con il conseguente via vai dei pic-up e di campagnole per approvvigionarsi di acqua sulle autobotti in sosta di fronte a Villa Borbone e lungo via della Lecciona.
A coordinare il lavoro in pineta è arrivato il direttore degli interventi antincendio boschivi dell’Unione dei comuni della Versilia Regione Toscana.
E adesso è caccia all’uomo per risalire al responsabile – o ai responsabili – di questi veri e propri attentati al patrimonio arboreo viareggino.
