Il caso Salemi in consiglio comunale ma a porte chiuse

Il caso Salemi in consiglio comunale ma a porte chiuse

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo sulla linea dettata dalla maggioranza. La discussione si terrà lunedì 21 alle 9.30. Senza i cittadini

Si terrà il prossimo lunedì 21 settembre alle 9.30 a porte chiuse la discussione del consiglio comunale di Viaregggio sul famigerato caso Salemi.
Lo ha deciso oggi la conferenza dei capigruppo sulla linea indicata dalla maggioranza che, su input della sindaca Sara Grilli, si è appellata all’articolo 47 del Regolamento del Consiglio comunale. La norma non entra nello specifico delle motivazioni per il ricorso all’adunanza segreta ma parla di “situazioni particolari” e delega la decisione al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppo. Il ricorso all’articolo 47 ha ovviamente diviso maggioranza e opposizione. Non solo per la scelta in sé delle porte chiuse ma anche per la richiesta della maggioranza di consentire all’assessore Salemi di restare in aula per esercitare il diritto di replica quando il regolamento consente la presenza dei soli consiglieri e dei dipendenti comunali addetti alla parte tecnica. Un’interpretazione contestata da Centro sinistra e la Lista Marialina Marcucci sindaca che hanno annunciato una richiesta di parere al segretario comunale. “Così si nega ai cittadini il diritto di ascoltare cosa ne pensano i consiglieri, anche quelli di maggioranza, di un caso che è da sempre di dominio pubblico” commenta la capogruppo del Centro Sinistra Federica Maineri. “L’applicazione del regolamento non può essere estensiva o restrittiva a seconda della convenienza politica” osserva Cristiano Ceragioli capogruppo della Lista Marialina Sindaca. Gli altri punti all’ordine del giorno della seduta si terranno come sempre a porte aperte.