La notte delle Baldorie, rinnovata la tradizione

La notte delle Baldorie, rinnovata la tradizione

Massimo Mazzolini

di Massimo Mazzolini

Viareggio - La 172 esima festa delle Baldorie è stata celebrata al Ponte di Pisa di fronte al mercato ortofrutticolo. Viareggio è tornata a ringraziare la Madonna di Montenero.

Ci sono tradizioni che non appartengono soltanto al passato: continuano a vivere, anno dopo anno, nel cuore di una comunità.
È la notte della Baldoria, uno dei riti più antichi e identitari di Viareggio, nato nel 1854, in un momento drammatico della storia della città.

Mentre il colera seminava morte in Toscana, i viareggini si raccolsero in preghiera al Ponte di Pisa, guidati da Padre Antonio Maria Pucci, il Curatino di Sant’Andrea, davanti all’immagine della Madonna di Montenero.
Quando l’epidemia cessò, la paura lasciò spazio alla gioia. Quella notte Viareggio si illuminò di grandi fuochi, canti e balli.

 

Da allora, ogni 7 settembre, quel fuoco torna ad accendersi: legna e pinugliori diventano il simbolo di una fede tramandata di generazione in generazione.

 

Un fuoco che brucia la legna, ma soprattutto accende la memoria di Viareggio.