La Trebesto in corteo per difendere il campo Bardo

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La Trebesto in corteo per difendere il campo Bardo

Redazione

di Redazione

LUCCA - Almeno 250 tra soci e sostenitori hanno sfilato da Sorbano del Giudice contro la revoca della concessione. La protesta della Popolare Trebesto chiama in causa Comune e assessore Barsanti: "In gioco non c’è solo un campo sportivo, ma uno spazio di aggregazione e un’idea di città"

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Striscioni, bandiere, soci e sostenitori della Popolare Trebesto. Almeno 250 persone hanno sfilato in corteo, nella mattina di domenica 13 settembre, partendo da Sorbano del Giudice, per dire no alla decadenza della concessione dello stadio Bardo.

Il braccio di ferro con il Comune di Lucca e con l’assessore allo Sport Fabio Barsanti va avanti da mesi. E la mobilitazione si è spostata ormai sul terreno politico. Anche perché, per la comunità della Trebesto, al centro della protesta non c’è soltanto un campo da calcio (e le altre attività: pallavolo, pugilato, yoga; iniziative artistiche e culturali) ma uno spazio di aggregazione e una visione della città, come spiega ai nostri microfoni Alessia Ruggeri, socia della Popolare Trebesto.