La Valle del Serchio protagonista al Salone del Gusto di Torino

La Valle del Serchio protagonista al Salone del Gusto di Torino

Guido Casotti

di Guido Casotti

TORINO - Si è concluso a Torino il salone del gusto, appuntamento biennale di caratura mondiale, ideato e organizzato da Slow-food che vede assoluto protagonista il cibo di qualità e coloro che il cibo lo producono e lo lavorano secondo metodi nel rispetto della tradizione e dell’ambiente.

E’ stata una magnifica occasione per produttori, enti e comunità della Valle del Serchio di presentare alcune eccellenze: tra questi un gruppo piuttosto nutrito organizzato dal Consorzio del Farro IGP ha promosso e cucinato il classico minestrone di farro e la polenta con mais 8 file. Ma all’interno dello spazio dedicato alla Toscana c’è stato spazio per promuove progetti che riguardano cibo e comunità come l’incontro che ha visto protagonista il GAL MontagnAppennino, la condotta slow-food media Valle Garfagnana e la comunità Slow di Cascio di Molazzana che ha portato le famose Crisciolette, prodotto tipico di Cascio che da quasi 60 anni anima la Sagra nel Paese. Marina Luri e Simona Girelli per il GAL hanno sottolineato l’importanza dei progetti finalizzati a rilanciare il recupero di terreni incolti. Elso Bellandi fiduciario Slowfood ha sottolineato e raccontato i tre presidi della condotta-biroldo, prosciutto Bazzone e Pane di Patate. Inoltre Alessandro Bertolini dell’Associazione Sportiva Ricreativa Cascio ha raccontato come in questi anni grazie ai progetti Gal sia stato possibile realizzare le crisciolette con prodotti a Km Zero. In definitiva è stata l’occasione ad hoc e un’opportunità davvero unica per promuovere ed esaltare la cultura del buon cibo di qualità.