FORTE DEI MARMI - Muore improvvisamente nella notte a 63 anni Roberto Santini titolare dello storico Bagno Piero di Forte dei Marmi punto di riferimento del turismo e della cultura italiani ed internazionali.
Addio a Roberto Santini, custode del Bagno Piero. Una notizia che ha colpito profondamente la comunità fortemarmina e quanti, negli anni, hanno conosciuto e frequentato uno degli stabilimenti balneari più celebri e prestigiosi della Versilia. Con Roberto Santini scompare una figura che aveva fatto della discrezione, della riservatezza e dell’accoglienza una vera e propria filosofia. Il Bagno Piero non era soltanto uno stabilimento balneare, ma un luogo nel quale il tempo sembrava scorrere secondo ritmi diversi, lontano dal clamore e dall’ostentazione. Clienti affezionati, famiglie che tornavano ogni estate, generazioni cresciute sotto gli stessi ombrelloni. E quella particolare dimensione della villeggiatura che al Forte ha rappresentato per decenni un modo di vivere il mare: lunghi soggiorni, rapporti consolidati, il vicino di ombrellone che spesso è lo stesso da una vita. Roberto era il custode di questa tradizione.
Una storia, quella del Bagno Piero, cominciata nel 33, quando furono i nonni Sebastiano e Siria a dare vita a quella che sarebbe diventata una delle realtà più conosciute del nostro litorale. Una storia lunga oltre novant’anni, attraversata da epoche, mode e trasformazioni profonde, ma capace di conservare una propria identità. Ed è forse proprio questa la cifra più importante dell’esperienza di Roberto Santini: aver custodito un pezzo di quel Forte dei Marmi elegante, familiare e autentico, immortalato anche nell’immaginario collettivo di Sapore di mare.
La sua scomparsa lascia oggi un vuoto non soltanto nella sua famiglia e tra gli amici, ma anche in una comunità più ampia, fatta di clienti, collaboratori e persone che al a quel Bagno hanno legato ricordi, estati, incontri e momenti importanti della propria vita. Il Bagno Piero resta lì, con la sua storia iniziata nel 1933.
Ma da oggi, sotto quegli ombrelloni, mancherà una presenza importante. Quella di Roberto, un pezzo di storia fortemarmina che oggi piange uno dei suoi ultimi, autentici custodi.
