PIEVE FOSCIANA - Presente anche il presidente della Toscana Eugenio Giani

Una giornata dal doppio significato a Pieve Fosciana: è la data in cui si ricorda la Beatificazione del Beato Ercolano da Piegaro, nel lontano 1860, con la teca all’interno della chiesa Plebanale dove vengono conservate le spoglie del predicatore francescano. Nel corso della giornata ci sono state varie celebrazioni religiose e sempre con una notevole partecipazione di fedeli: alle 19, a pochi metri dal campanile in via San Francesco, l’amministrazione comunale ha completato l’opera di rigenerazione di un’area abbandonata da molti anni, che oggi è tornata a disposizione della comunità grazie a un intervento di quasi 400mila euro.
I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Lucca Edil, finanziati dal Comune, ma soprattutto dalla Regione Toscana con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, destinati alla rigenerazione urbana per i comuni sotto i 5000 abitanti. Tante le autorità presenti, ma tanti anche i pievarini che nel giorno che si celebra il Beato Ercolano non sono voluti mancare a questa inaugurazione che ha riqualificato quest’area che abbandonata da tempo. Il momento è stato anche salutato dalla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani.
