PORCARI - Investimento da oltre 5,3 milioni di euro per ridurre il rischio in caso di piena. Ci sono anche 40mila euro per la progettazione di un nuovo intervento vicino al ponte dei Gigioni
Sarà un intervento da oltre 5 milioni di euro quello che riguarderà il Rio Leccio, a Porcari, per la realizzazione di due casse di espansione. La Regione Toscana ha dato il via libera al progetto definitivo, con il Consorzio Toscana Nord che adesso potrà procedere con la progettazione esecutiva e con gli espropri. Le due casse di espansione sono progettate per contenere una parte consistente delle portate, lasciando, durante la piena, che il Rio Leccio possa scorrere senza provocare danni a valle. L’obiettivo è la riduzione del rischio idraulico sul territorio porcarese e non solo.
Ma c’è anche altro. Il Documento Operativo per la Difesa del Suolo ha infatti finanziato con 40mila euro la progettazione, da parte del Consorzio, di un lavoro sull’argine destro a nord del Ponte dei Gigioni, bisognoso di un consolidamento.
“Le due nuove casse di espansione – dichiarano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – saranno un’opera fondamentale per proteggere l’area attraversata dal Rio Leccio dalle piene e mettere maggiormente al sicuro famiglie, attività e territorio”
“L’approvazione del progetto definitivo delle casse di espansione è un passaggio decisivo – commenta il presidente del Consorzio Dino Sodini -, possiamo procedere con l’esecutivo e con gli espropri, con l’obiettivo di arrivare in cantiere entro pochi mesi”. Mentre il primo cittadino si Porcari Leonardo Fornaciari parla di “risultato epocale, probabilmente l’opera idraulica più importante degli ultimi cinquant’anni”.
