Derby al Bellandi: il Tau per il salto in alto, il Ghiviborgo a caccia di ossigeno

Derby al Bellandi: il Tau per il salto in alto, il Ghiviborgo a caccia di ossigeno

Paolo Stefanini

di Paolo Stefanini

Otto punti dividono amaranto e biancorossi, ma nel derby i valori di classifica pesano meno. Il Tau di Maraia, reduce dal 3-2 sulla Rondinella, vuole dare continuità alla rincorsa alle zone di vertice; il Ghiviborgo di Masi, ultimo con un solo punto, cerca davanti al proprio pubblico il risultato capace di rilanciare la stagione

Il Tau guarda verso l’alto, il Ghiviborgo cerca ossigeno in fondo alla classifica. Ma quando si accendono le luci del derby, gli otto punti che separano amaranto e biancorossi contano fino a un certo punto. Va in scena una sfida dai due volti: continuità per gli altopascesi (a quota 9, 4 punti sotto le capolista, Follonica-Gavorrano e Prato), rilanciati dal successo per 3-2 sulla Rondinella, riscatto per i colchoneros della Media Valle, ultimi della classe con un solo punto.

Da una parte l’undici di Maraia, che con una vittoria può restare agganciato alle posizioni di vertice; dall’altra il Ghiviborgo che ha urgente bisogno di muovere la classifica, ma che a Prato – dove ha rischiato il colpaccio prima del patatrac finale – ha fatto vedere di avere orgoglio, intensità e uomini capaci di accendere la gara. Il rischio per il Tau è di trovarsi di fronte una squadra affamata; l’occasione per il Ghivi è di trasformare finalmente una buona prestazione in punti, davanti al pubblico di casa.

Anche perché finora gli altopascesi in trasferta sono stati tutt’altro che brillanti, come sa bene mister Maraia, che ha parlato di un trend che va “migliorato e ribaltato, perché il campionato va giocato in maniera piena e completa”, anche lontano dalle mura amiche. “E andare a giocare pensando ai punti che hanno i nostri avversari rispetto a noi – ha detto – sarebbe un errore enorme e non dobbiamo commetterlo”. Non ci sono recuperi di giocatori in vista per questa gara, anche se Chiti sta un po’ meglio e gradualmente sta rientrando in gruppo.

Una sfida, in definitiva, che vale molto più di un derby provinciale: per il Tau è un esame di continuità, per i ragazzi di mister Masi è una possibile svolta.

E se negli incroci recenti la bilancia pende più verso l’amaranto, è anche vero che si è sempre trattato di vittorie di misura, in gare spesso aperte fino al novantesimo e decise da episodi. Insomma gli ingredienti ci sono tutti per una bella domenica di calcio al Bellandi. Calcio di inizio alle 15.