Dissequestrata la cisterna GATX della Strage di Viareggio

Dissequestrata la cisterna GATX della Strage di Viareggio

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Si è tenuta presso la Corte di Appello l'udienza per il dissequestro della cisterna che la GATX donerà alla città per il museo della memoria. Restano da ottenere il picchetto e la zampa di lepre, di proprietà di RFI.

Si è svolta alla Corte di Appello di Firenze l’udienza per il dissequestro della cisterna che causò il disastro della strage di Viareggio.

Udienza che ha visto gli avvocati delle parti civili Nicoletti, Carloni, Antonini, Dalle Luche e Marzaduri, quest’ultimo in rappresentanza anche della provincia di Lucca avanzare la richiesta per la restituzione alla città di Viareggio di tali reperti.

Istanza già accettata da parte della società, GATX con la lettera che è stata inviata nei giorni scorsi alla sindaca Sara Grilli ma che adesso diventa ufficiale a tutti gli effetti.

La restituzione della cisterna era il passo fondamentale per l’iter della realizzazione del museo della memoria della strage, la cui proposta di legge è stata approvata dalla Camera ed è in attesa di passare all’esame del Senato.

Ma, oltre alla cisterna e all’assile, ci sono altri due elementi fondamentali nella ricostruzione della tragedia ovvero il picchetto e la zampa di lepre che però sono di proprietà di Ferrovie dello Stato. Da qua la richiesta dei legali di coinvolgere la società nella loro restituzione.