Ex Manifattura di Lucca, tante idee ma nessuna svolta

Mario Pardini

Ex Manifattura di Lucca, tante idee ma nessuna svolta

Redazione

di Redazione

LUCCA - Nel consiglio comunale aperto a Palazzo Santini, cittadini e associazioni hanno avanzato proposte per il recupero del complesso. Il sindaco Pardini ha difeso il percorso dell’amministrazione; dall’opposizione la richiesta di chiarire i prossimi passi

Mario Pardini

Il futuro dell’ex Manifattura Tabacchi è tornato al centro del confronto pubblico. Il consiglio comunale aperto a Palazzo Santini ha dato voce a cittadini, associazioni ed ex amministratori, prima del dibattito tra i gruppi consiliari. La seduta era stata convocata sul tema «Manifattura Tabacchi – Patrimonio di Lucca e dei lucchesi».

Sul tavolo, idee diverse: spazi per la cultura e la formazione, servizi sociali, alloggi, uffici pubblici. Molti interventi hanno chiesto che sia il Comune a definire una visione per il complesso e che il confronto con la città prosegua oltre questa seduta. È tornata anche la richiesta di conoscere chi abbia acquistato la porzione già venduta a un privato.

Il sindaco Mario Pardini ha precisato che la discussione riguarda soprattutto i circa 14mila metri quadrati della parte sud, ancora pubblica. Sulla proposta di Polimea, dichiarata inammissibile, ha sottolineato che il progetto non è stato giudicato nel merito e che l’offerta economica non è stata aperta. Ha difeso la variante urbanistica approvata dall’amministrazione e ribadito la disponibilità a valutare il contributo dei privati, purché il recupero sia sostenibile.

Dai gruppi di opposizione sono arrivate critiche sui tempi e la richiesta di chiarire quale sarà il prossimo passo concreto. Il consiglio ha fatto emergere le proposte; ma la decisione sul futuro della Manifattura resta tutta da costruire.