Appuntamento al Palasport di Lucca per il Trofeo Baskin Lucar Toyota Warriors

Dopo due anni di distacco serviva un torneo baskin su Lucca e domenica 29 maggio, a partire dalle ore 9.00, i Warriors Lucca aprono le porte del Palazzetto dello sport per il Trofeo Baskin Lucar Toyota Warriors.
Sarà, come ormai abitudine, un torneo che si preannuncia esaltante con la partecipazione del Baskin Pistoia neo campione regionale, del Lupo Baskin Pesaro vincitore del torneo della ripartenza, Baskin Fermignano Viking e, ovviamente, dei Warriors Lucca basket e baskin.

Lucar, unica concessionaria Toyota per la Provincia di Lucca e la Val di Nievole, sposa in pieno i principi fondamentali di inclusione sociale e sostenibilità ambientale promossi dal brand giapponese, e si impegna a declinarli localmente, sostenendo da sempre numerose iniziative finalizzate a migliorare il territorio e la qualità della vita delle persone che qui vivono. Questo torneo è un’occasione che Lucar ha fortemente voluto e che rende tutti incredibilmente orgogliosi.Warriors Lucca nascono nel 2015 sul comune di Capannori con la volontà di portare avanti lo spirito di inclusione ed equità fra gli individui, due aspetti fondamentali dello sport del baskin, affermandosi nel tempo come una delle realtà più importanti della regione. Uno dei suoi fondatori, Gianluca Orsi, è stato colui che ha avuto l’intuizione di portare il baskin in Toscana. I Warriors in questi anni sono cresciuti come società e come numeri, attivando collaborazioni importanti a livello sportivo con le due realtà principali di Lucca, il Basketball Club Lucca e LeMura Lucca. È nata inoltre una sinergia sociale con il Liceo Scientifico Vallisneri che ci ha permesso di far scoprire il baskin ad un gruppo di suoi studenti i quali a loro volta hanno fatto da cassa di risonanza verso altri loro coetanei ampliando l’affluenza di giovani adolescenti agli allenamenti.Il baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società. Nato nel 2006 a Cremona, ogni anno sta crescendo sempre più in tutto il territorio nazionale.