I segreti della grigliata perfetta

L’estate invita a organizzare cene e grigliate in giardino: l’aria è più fresca la sera, si sta bene anche fuori e se la compagnia è buona il momento da piacevole può diventare anche memorabile.

Sempre però se si sa come utilizzare il proprio barbecue, bisogna evitare di commettere i classici errori di cottura che sono molto comuni: conoscere bene le tecniche di base, fa la differenza.

Sì, confermo – spiega Francesco Puppa, titolare della Fratelli Puppa Srl di Gallicano da decenni leader nella vendita di caminetti, stufe, forni e barbecue – perché se abbiamo un barbecue dobbiamo utilizzarlo con il coperchio chiuso, sia per sfruttare al meglio le cotture classiche, ma anche per trasformarlo in un forno o in una vera e propria cucina da chef. L’importante è muoversi seguendo determinate regole, altrimenti si rischia di mandare tutto in fumo e addio cena.”

Quali sono, allora, i punti fermi per la grigliata perfetta?

Partire dalla conoscenza delle tecniche di base, uscire dallo stereotipo della “grigliata” con fiamme e fumo ma entriamo nell’ottica di impostare una cottura indiretta, senza fumo e senza fiamme e senza la vigile presenza perché il barbecue deve cucinare per noi mentre ci divertiamo con gli amici, aprire la nostra mente e pensare che con il barbecue possiamo cucinare dall’antipasto al dolce passando per il pane e anche la pizza. Per spiegare meglio i segreti ho organizzato per lunedì 25 luglio “Pappa & Ciccia”: con l’aiuto degli chef delle rispettive aziende, mostreremo come cucinare divertendosi. I partecipanti all’evento gratuito potranno vedere dal vivo il funzionamento, assaggiare i cibi cotti con le varie tecniche messe in pratica e fare tutte le domande che vogliono fare”.

Cosa cambia da barbecue a barbecue?

Sono tante le variabili – conclude Puppa – e per esempio ce ne sono in ceramica o in acciaio, a carbone, a gas e a pellet, poi avremo in dimostrazione anche i forni a legna, a gas e gli ibridi. È anche per capire quali sono i più rispondenti alle esigenze di ciascuno che ho organizzato “Pappa & Ciccia”.