Il ruolo della banca del territorio durante l’emergenza e i nuovi servizi per famiglie, professionisti, imprese

Federico Pietrini, Banca del Monte di Lucca.

La crisi economica e sociale determinata dalla pandemia da Covid-19 ha portato nella primavera 2020 alla messa in campo, da parte dello Governo con il decreto Cura Italia, di misure di sostegno dedicate alle imprese, alle famiglie, alle persone, tra cui sospensione dei mutui, prestiti di liquidità e anticipazione CIG, ed ha inevitabilmente portato ad un cambiamento sia nel modo in cui le banche lavorano, sia nella relazione tra istituti e persone.

Chiuso il 2020, è possibile fare un bilancio sul supporto dato da Banca del Monte di Lucca al territorio. Ne parliamo con Federico Pietrini, Direttore Generale di Banca del Monte di Lucca.

Come gruppo siamo stati fra i primi in assoluto ad anticipare misure di liquidità, con linee di finanziamento a tasso zero destinate ai piccoli imprenditori. Non appena i provvedimenti governativi sono stati resi attuativi, abbiamo intensificato i nostri sforzi a sostegno delle famiglie e delle imprese, attraverso la sospensione delle rate dei mutui e l’accesso ai finanziamenti a sostegno della liquidità delle imprese o anche finanziando piani di investimento e sviluppo, sfruttando tutte le opportunità consentite dal Decreto Liquidità e dal quadro legislativo.

Ci sono degli esempi concreti dell’aiuto che Banca del Monte di Lucca ha fornito e fornisce alle imprese?

I nostri numeri parlano chiaro e da soli: ad oggi riscontro più di 1.500 operazioni effettuate nell’ambito del Decreto Liquidità, per un importo deliberato di oltre 120 milioni di euro. Non dimentichiamo che abbiamo centinaia di mutui o finanziamenti a medio lungo termine che hanno beneficiato e beneficiano tutt’ora della sospensione del pagamento delle rate. Sono numeri che dicono che il nostro intervento è stato molto superiore rispetto alla nostra quota di mercato, e tutt’ora continuiamo ad essere fortemente impegnati ad alimentare questi numeri perché stiamo continuando in questa direzione.

Il Gruppo Banca Carige ha avviato recentemente una riorganizzazione commerciale. Cosa cambia per i clienti di Banca del Monte di Lucca?

Il nuovo modello organizzativo, avviato proprio in questi giorni, è incentrato su due parole chiave: focalizzazione e specializzazione, ed è finalizzato a dare alla clientela risposte ancora più rapide e di maggior valore. La rete viene riorganizzata in tre grandi filiere: retail, dedicata alle famiglie, ai piccoli imprenditori, agli artigiani; mondo imprese, con consulenti e servizi dedicati alle aziende più strutturate; filiera Private e dei servizi Wealth Management in sinergia con Banca Cesare Ponti, società del Gruppo ed eccellenza nazionale nel comparto, che è diventata banca-prodotto per l’intero gruppo e potrà quindi mettere a disposizione della clientela BML i prodotti ed i servizi più avanzati del settore.

Cosa si aspetta per il futuro? Un messaggio per tutti coloro che si rivolgono alla Banca del Monte di Lucca.

Il periodo che stiamo vivendo ha sicuramente contribuito ad accelerare quei cambiamenti nel rapporto banca-cliente che erano già in atto, per effetto del forte sviluppo tecnologico che ha interessato il nostro settore negli ultimi anni (basti pensare alle nuove frontiere dello smart working, alla crescita esponenziale delle transazioni on line e dell’utilizzo della “moneta di plastica” carte nella nostra vita quotidiana, nonché alla possibilità di concludere contratti di investimento e/o finanziamento a distanza). Tutto ciò rimarrà anche dopo la pandemia, da cui mi auguro di uscire quanto prima, ma non potrà mai far venire meno l’esigenza della clientela di una relazione vera tra banca e cliente. Il mondo è sempre più complesso e la clientela cercherà sempre relazioni qualificate, finalizzate ad allocare meglio risparmi personali o trovare soluzioni più giuste per investimenti e attività economiche. Noi ci saremo, come ci siamo stati fino ad oggi, ed ancora di più, consolidando quotidianamente le nostre relazioni con le persone, per essere realmente vicini alle loro esigenze, per meglio intercettarne i bisogni ed offrire loro le giuste soluzioni.