Blocco a oltranza dei pescherecci

VIAREGGIO - Allo sciopero hanno aderito tutti i lavoratori del mare, un centinaio fra pescatori e tramagliai. E’ stato indetto contro gli ultimi provvedimenti della Comunità Europea per il settore ittico.

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Fra questi l’iva al 21%, mentre per gli agricoltori e’ al 10%; il costo del gasolio, che assorbe piu’ della meta’ del guadagno giornaliero di ogni pescatore; infine la novita’ della licenza a punti: vengono decurtati ad ogni infrazione ma, a differenza della patente di guida, una volta esauriti il ritiro del documento e’ permanente e il pescatore perde il lavoro. ‘‘Non possiamo andare avanti cosi’ – ha spiegato Pietro Roberto Olivieri, presidente della cooperativa Orione – mercoledi’ 25 gennaio saremo a Roma per manifestare insieme ai nostri colleghi di tutta Italia’’. Per dare piu’ forza alla loro protesta, i pescatori hanno consegnato alla Guardia Costiera tutti i documenti necessari per lavorare: le licenze di pesca e navigazione, il ruolino e il libretto. Uno ad uno gli addetti hanno consegnato le carte all’ufficio ‘‘Gente di Mare’’, certificando cosi’ il disarmo delle loro barche e una sorta di mobilita’ per i marinai che lavorano insieme a loro.

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