Corsonna, la situazione si complica

LUCCA - Provincia e sindacati rimarcano i ritardi sugli obiettivi per il salvataggio dello scatolificio. Il manager della Newco Angelo Rosi abbandona il tavolo di confronto e minaccia di dimettersi.

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Doccia fredda sulle speranze di ripresa del gruppo Corsonna. Si e’ chiuso in maniera burrascosa il tavolo convocato a Palazzo Ducale per fare il punto della situazione sul piano di ripresa degli stabilimenti di Castelvecchio e Bientina. La Provincia e i sindacati hanno rimarcato il ritardo nel raggiungimento degli obiettivi che la Newco Ondulati lucchesi si era prefissata. In particolare sulla produzione e sulle quote di mercato. Per tutta risposta il manager della Newco Angelo Rosi ha abbandonato l’incontro minacciando di dimettersi. Secondo Rosi il ritardo sul programma e’ dovuto a condizioni oggettivamente difficili provocate dalla crisi economica. Ma i margini per salvare l’azienda ci sono tutti. Tanto che per mercoledi’ prossimo e’ in programma un nuovo incontro con il gruppo Cvr, gruppo che dovrebbe rilevare lo scatolificio a primavera. Secondo gli assessori provinciali Bambini e Regoli invece adesso si rischia il concordato liquidatorio. Gli obiettivi cui si doveva giungere entro sei mesi sono lontani – dicono gli assessori – e i tempi ormai quasi del tutto trascorsi. La Provincia ritiene opportuno convocare nuovo incontro alla presenza della Regione Toscana.

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