Corsonna: trattative aperte

BARGA - Nei prossimi giorni si decidera’ il futuro dello scatolificio Corsonna e dello stabilimento di Bientina. Da qui passa il futuro occupazionale dei 130 lavoratori e delle due fabbriche, attualmente ferme.

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Nelle prossime ore, il manager incaricato di salvare l’azienda Angelo Rosi, ma anche la Provincia di Lucca e gli altri soggetti coinvolti, tra cui la Regione Toscana, dovrebbero tornare a incontrare i potenziali compratori dello stabilimento di Castelvecchio Pascoli e di Bientina. Sulla base dell’esito del tavolo e delle possibilita’ di rilancio dell’azienda, la Regione dovra’ concedere altri mesi di cassa integrazione per i lavoratori, in attesa di una ripresa a pieno regime della produzione. Intanto da Palazzo Ducale l’assessore alle attivita’ produttive, Francesco Bambini, continua a seguire con estrema attenzione l’intera vicenda nella speranza di salvare azienda e posti di lavoro. Attualmente lo scatolificio Corsonna, ma anche l’azienda di Bientina, stanno scontando un ritardo dovuto per lo piu’ alla crisi rispetto al piano di rilancio che era stata concordato mesi fa. Pero’ i segnali di ripresa ci sono, tanto che nei scorsi giorni il manager Rosi ha annunciato il reintegro al lavoro di altre due persone.

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