I camionisti non mollano

PROV. DI LUCCA - Seconda giornata di agitazione degli autisti dei Tir anche a Lucca, cosi come in tutta Italia dove i blocchi stradali sono almeno un centinaio. Camion fermi ai caselli di Altopascio, Capannori e Versilia.

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I camionisti protestano contro il caro carburanti, che, hanno detto, con gli ultimi aumenti taglia le gambe a chi lavora nel settore dell’autotrasporto. Il movimento, partito dalla Sicilia, si e’ man mano allargato a tutta Italia e la protesta si e’ sparsa a macchia d’olio. Nella nostra provincia i caselli dove sono stati messi in atto i blocchi sono quelli di Altopascio, Capannori e Versilia. Stesso copione con i camion fermi e gli autisti che per tutto il giorno hanno invitato i colleghi che arrivavano a spegnere i motori e a parcheggiare i mezzi per aderire all’agitazione, lasciando comunque transitare le automobili ed i mezzi pubblici. A vigilare sull’ordine pubblico la Polizia Stradale ed i Carabinieri che hanno presidiato i caselli autostradali dove comunque non si sono verificati incidenti. Intanto i guidatori dei camion sembrano intenzionati a non mollare e l’agitazione potrebbe proseguire fino a venerdi prossimo, mentre c’e’ gia’ chi teme per i rifornimenti a supermercati e ai distributori di benzina. In molti impianti della Toscana sono gia’ stati apposti i cartelli con scritto “esaurito”. Ad iniziare a scarseggiare e’ soprattutto il gasolio.

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