La memoria delle sigaraie

LUCCA - Presentato a Palazzo Ducale il libro di Paolo Folcarelli dedicato al lavoro di tante donne alla Manifattura Tabacchi e a come la fabbrica del sigaro Toscano ha ‘‘guidato’’, per anni, l’economia della Piana.

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‘‘Nel tempo che perde la memoria’’ e’ il titolo del libro di Folcarelli, nato in Ciociaria ma lucchese d’adozione. Uno che ha lavorato nella fabbrica di piazza della Magione, la vecchia sede della Manifattura, accanto a tante donne. Il suo intento, pero’, non e’ solo raccontare il lavoro delle sigaraie ma cosa questo ha rappresentato per la crescita di molte donne e della vita economica e sociale della Piana. Il racconto inizia dalla voce di due anziane sigaraie di Colognora, Silvana e Alice, intervistate dall’autore. Nei loro ricordi, partiti dagli anni Quaranta, la campanella che scandiva pause e lavoro, le 13 medaglie da consegnare ogni giorno (una medaglia erano 50 sigari) ma anche l’amicizia, i pettegolezzi, la solidarietà. “Un patrimonio – scrive l’autore – per riscoprire e salvaguardare la radice della nostra identità”.

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