Panem-Buralli: lavoratori contro i tir della proprieta’

ALTOPASCIO - I 64 lavoratori in presidio permanente fuori della fabbrica hanno sbarrato la strada ai tir della proprieta', arrivati da Terni per ritirare la merce ancora conservata nello stabilimento chiuso dal 13 dicembre.

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Secondo gli operai e i sindacalisti, la famiglia Novelli ha chiuso lo stabilimento pochi mesi dopo averlo acquisito, mettendo in atto un’operazione speculativa, allo scopo di impossessarsi dello storico marchio Panem-Buralli e del suo mercato. Obiettivo spostare la produzione altrove, lasciando senza lavoro i dipendenti. I lavoratori e i sindacati rivendicando le spettanze del mese di dicembre e un tavolo in cui poter affrontare la questione degli ammortizzatori sociali, oppure del rilancio dello stabilimento, magari con un nuovo imprenditore, ma dalla proprieta’ tutto tace; l’unica data in cui si e’ resa disponibile a un incontro e’ fissata per il 31 gennaio. Al presidio dei lavoratori della Panem e’ intervenuto il senatore del Pd Andrea Marcucci, che si e’ reso disponibile a portare la vicenda altopascese all’attenzione delle Camere e dei ministeri competenti. Al presidio c’era anche il capogruppo del Pd in consiglio comunale Mario Sarti.

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