Sara’ restaurata la chiesa di Santa Caterina

LUCCA - Dopo il terzo posto nel censimento ‘I luoghi del cuore’, promosso dal Fai e da Intesa San Paolo, arrivano i contributi per il restauro della chiesa e del suo prezioso organo.

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Il restauro della chiesa di Santa Caterina e del prezioso organo custodito al suo interno. Questo gli obiettivi ottenuti dal censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’anno scorso furono oltre 19mila le persone che segnalarono la chiesa lucchese come un bene meritevole di essere tutelato. Tanto che Santa Caterina raggiunse il terzo posto della graduatoria nazionale, primo sito toscano in classifica. Sulla scorta di questi risultati il Fai ha sollecitato le istituzioni. E la Soprintendenza ai beni artistici e culturali di Lucca e Massa Carrara ha chiesto e ottenuto dal Ministero uno stanziamento di 800.000 euro per il restauro della Chiesa, uno dei più significativi esempi di edilizia religiosa barocca di Lucca. Un tempo era conosciuta come la “Chiesa delle Sigaraie” per tutte le donne che preparavano a mano i celebri sigari “toscani” e che avevano l’abitudine di pregare in Santa Caterina prima di recarsi alla Manifattura Tabacchi, situata proprio di fronte. A questo importante intervento di restauro va ad aggiungersi il contributo fornito dai Luoghi del Cuore che permetterà di “dare voce alla chiesa”, con il restauro dell’organo ottocentesco, che verrà realizzato in collaborazione con la Soprintendenza. La sua unicità è nella speciale collocazione: l’organaro ha infatti adattato lo strumento in uno spazio preesistente, realizzando un progetto che si sposa perfettamente con l’acustica dell’ambiente.

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