Sciopero generale, verso un’altra giornata di disagi

PROVINCIA DI LUCCA - Dopo il blocco dei tir, questa volta a fermare l’Italia per tutta la giornata di venerdi’ sara’ lo sciopero generale proclamato per protestare contro il Governo Monti e l’Europa.

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Si preannuncia un’altra giornata difficile per i cittadini italiani e dunque anche per quelli della provincia di Lucca. Dopo il blocco dei tir, questa volta a fermare l’Italia per tutta la giornata di venerdi’ sara’ lo sciopero generale proclamato per protestare contro il Governo Monti e l’Europa. Lo sciopero riguarda tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato: i trasporti pubblici, gli uffici pubblici, la sanita’, la scuola, le poste. A proclamare l’agitazione sono state sette sigle sindacali. Intanto la protesta dei camionisti sta volgendo al termine, anche se al casello di Viareggio gli autisti dei mezzi pesanti sono stati affiancati dai pescatori viareggini che da giorni non escono per protestare contro il gasolio e l’aumento dell’Iva. Anche se l’approvigionamento dei camion cisterna e’ ricominciato, i distributori di benzina che hanno ancora scorte sono sempre di meno. ‘’Ci vorranno un paio di giorni per tornare alla normalita’ – hanno annunciato i rappresentanti del settore’’. Intanto la situazione ha avuto anche degli effetti positivi. Come quello evidenziato dai mercati contadini. Campagna Amica di Coldiretti a Lucca, per esempio, ha registrato un aumento dei clienti che hanno scelto la frutta e la verdura dei produttori locali per non rischiare di acquistare dalla grande distribuzione merce conservata in frigorifero.

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