Viareggio pagherà 2 milioni a Tev

VIAREGGIO - Accordo raggiunto tra Tev-Veolia e Comune di Viareggio: il pignoramento dei beni comunali verrà revocato, ma l'amministrazione dovrà comunque pagare 2 milioni e 188 mila euro.

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Cambia dunque di poco la situazione, ed il debito, bello grosso, rimane, anche se il Comune valuta l’accordo raggiunto come un risultato positivo dato che, dice il sindaco Lunardini, saranno risparmiati circa 200 mila euro che sarebbero stati spesi in interessi ed oneri relativi all’azione esecutiva del pignoramento che verra’ invece revocato. Intanto comunque l’amministrazione Lunardini dovra’ sborsare subito 887 mila euro, poi prossimamente dovra’ incontrare i vertici di Tev-Veolia per stabilire quote e scadenze del pagamento rateale con il quale estinguere il debito. Il soldi dovuti dal Comune a Tev Veolia sono relativi ad una quota di rifiuti smaltiti al prezzo di 167 euro a tonnellata, molto lontani dai 111 euro ritenuto un prezzo equo in base ad una perizia effettuata nel 2008 nell’ambito della causa Ersu-Tev. Rimane comunque aperto lo scontro tra la societa’ ed il Comune di Viareggio. In ballo ci sono le tariffe dei rifiuti. Per smaltirli la societa’ chiede dai 177 ai 182 euro a tonnellata, mentre il comune parte dai 111 euro della perizia, cifra che comunque l’amministrazione sarebbe disposta ad adeguare essendo passati 4 anni da quando e’ stata stabilita.

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