Il 3 aprile niente consiglio comunale

LUCCA - Il consiglio comunale chiesto dal sindaco Luca Lunardini per il 3 aprile non si fara’. Cosi’ ha deciso il presidente del consiglio Paolo Spadaccini il quale non ha accolto la richiesta avanzata due giorni fa.

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Spadaccini, con una lettera, ricorda a Lunardini che lui stesso ha gia’ presentato le dimissioni, chieste lo scorso 13 marzo con una mozione firmata da 12 consiglieri. “Un percorso istituzionalmente corretto – prosegue Spadaccini – vorrebbe che il sindaco, entro il 3 aprile, sciogliesse la riserva e decidesse se continuare oppure no a guidare l’amministrazione comunale. Il consiglio – continua il presidente – dovrebbe discutere e votare la mozione dei dodici consiglieri entro 30 giorni dalla sua presentazione”. Ma il primo cittadino non ci sta e, contattato telefonicamente da noi, definisce quella di Spadaccini una decisione politica. ”Dal punto di vista giuridico il consiglio del 3 aprile si puo’ fare – dice Lunardini – ed io voglio che in consiglio comunale si discuta la mozione di sfiducia. Chi l’ha voluta – ha detto ancora il sindaco – lo deve dire chiaramente ed apertamente. Per discutere la mozione ci sara’ tempo fino al 12 aprile – ha concluso – e se ne dovra’ parlare per forza!” Massimo Baldini, del Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago interviene sulla questione ed invita Lunardini ad accettare non tanto il venir meno della fiducia della sua maggioranza, quanto piuttosto la profonda sfiducia della citta’ nella sua amministrazione.

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