Nessuno risparmia critiche a Lunardini

VIAREGGIO - Dalle opposizioni coro di critiche al sindaco dimmisionario.

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Il primo ad intervenire è Palestini del Pd che recentemente aveva posto una mozione di sfiducia per il sindaco e la sua giunta. Poi dice: “Nessun accordo con il centrodestra, se Lunardini ci riesce governi”. Alle parole di Palestini fanno eco quella del sentore del Pd Andrea Marcucci che stigmatizza: “Viareggio non ha bisogno di altri pateracchi. Il centrodestra si assuma finalmente le sue responsabilità e verifichi se sussistono le condizioni per arrivare a termine del mandato amministrativo. In caso contrario non faccia perdere altro tempo alla città. anche nel centrodestra c’è il timore di accordi dell’ultima ora. Dal Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago, Massimo Baldini dice: “Prendiamo atto con soddisfazione delle dimissioni del sindaco Lunardini e della peggiore giunta di sempre a Viareggio. Augurandosi che non si inneschino eventuali tentativi di salvataggio o rattoppi. Pesantissima anche la posizione di Sinistra Ecologia e Liberta’. Paolo Puccinelli infatti dice: “Dopo aver costretto la città a vivere profondi stati di crisi economica e sociale e anche civile, quella giunta sembra levare le tende”. Poi gli esponenti di Sel rilanciano e scrivono nella nota: “C’è l’esigenza si definire con urgenza le linee e i progetti di reale efficacia in grado di dare un’immagine diversa della città”. Lara Fiorini coordinatore dell’Idv provinciale attacca dicendo: “Oggi la verità e l’inconsistenza della giunta Lunardini sono venute a galla, a spese purtroppo della città e dei viareggini”. Adesso quindi per molti la parola d’ordine sembra essere archiviare l’esperienza Lunardini e quindi del Pdl alla guida della città per ripartire da nuovi presupposti. Eppure l’esperienza Lunardini tecnicamente ha davanti a se ancora venti giorni che potrebbero essere un’agonia politica o un periodo per riorganizzare una maggioranza.

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