Sequestrato centro estetico a “luci rosse”

LUCCA - Dietro l’apparenza di un centro estetico con regolare licenza si nascondeva una vera casa di appuntamenti. I carabinieri hanno posto sottosequestro il centro“Voilà”, in via Nottolini, a San Concordio.

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Il provvedimento è stato preso su disposizione della Procura che ha disposto anche l’ordinanza di custodia cautelare per i tre gestori dell’esercizio, tutti italiani. Marito e moglie, di 53 e 44 anni di Pisa, che si trovano agli arresti domiciliari e una donna di 43 anni, colpita dal divieto di dimora nella provincia di Pisa. Per tutti l’accusa è di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione è scattata al termine di una lunga indagine condotta dai Carabinieri, illustrata in conferenza stampa dal comandante della Compagnia Lorenzo Angioni e dal comandante del Radiomobile Andrea Senes.
Il negozio era aperto da circa un anno con regolare licenza di centro estetico, ma in realtà l’attività principale era l’organizzazione di appuntamenti a luci rosse. Ad essere sfruttate erano alcune ragazze dell’est Europa. Il giro di affari quantificato dai militari era notevole: almeno otto clienti al giorno per circa 1.000 euro di incasso. Il servizio era semplice quanto efficace, illustrato in maniera piuttosto allusiva anche sul sito internet: massaggi e rapporti sessuali, anche completi. I carabinieri hanno fermato e interrogato una trentina di clienti, dai 20 ai 60 anni, che hanno confermato quanto accadeva all’interno del Voilà. Per loro non è scattata alcuna contestazione di reato.

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