A Castelvecchio la festa della poesia

BARGA - Nell’ambito delle celebrazioni per il primo centenario della morte di Giovanni Pascoli, il borgo Castelvecchio ha ospitato la Festa della Poesia: per l’occasione a Barga è arrivato un treno a vapore.

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Una vera e propria festa nel borgo di Castelvecchio, dove Pascoli ha lungamente vissuto e dove è sepolto con la sorella Mariù, una voluta per ricreare l’atmosfera di fine ottocento grazie anche a una mostra all’interno della Casa Museo. Inserita nel calendario delle celebrazioni per il primo centenario della morte di Giovanni Pascoli, la festa della poesia ha animato la domenica a Castelvecchio di Barga. Per l’occasione un treno a treno a vapore che nella mattinata aveva toccato anche La Spezia, Massa, Viareggio e Lucca è arrivato proprio fino a Castelvecchio dove sono scesi i quasi 500 passeggeri: significativo il percorso scelto perchè le quattro città hanno segnato momenti importanti nella vita del poeta. In particolare nella citta’ ligure, Pascoli collaborò con il musicista Carlo Alfredo Mussinelli, che compose ‘Il sogno di Rosetta’, unico libretto scritto dal poeta, mentre in Verslia ebbe numerose frequentazioni tanto che Pietrasanta, nel 1907, gli conferi’ la cittadinanza onoraria a seguito dell’orazione funebre che Pascoli tenne per il maestro Giosuè Carducci. A Lucca si ricorda infine l’amicizia con Alfredo Caselli (proprietario di un omonimo bar di via Fillungo), e con Giacomo Puccini che piu’ volte si reco’ anche in visita a Barga.

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