Corsonna, si cercano alternative

LUCCA - Al vertice di Palazzo Ducale si è parlato di una possibile riformulazione dell’offerta avanzata da un’azienda per l’acquisizione dello scatolificio Corsonna. Nuovo incontro a Barga.

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Al vertice di Palazzo Ducale per fare il punto della situazione sullo scatolificio di Castelvecchio erano presenti la Provincia, il commissario giudiziale, la Proprietà, l’associazione industriali, il Comune di Barga, e i sindacati. Sul tavolo, ancora la manifestazione di interesse all’acquisizione dello stabilimento da parte di un’azienda che vorrebbe avviare a Castelvecchio Pascoli una nuova attività. Il giudice delegato ha stabilito che si tratta di un’offerta insufficiente per avviare una trattativa ed ha negato il rinnovo della cassa integrazione, chiedendo invece l’avvio dei licenziamenti. L’obiettivo adesso è verificare se esistono i margini per riformulare l’offerta e salvare almeno in parte i posti di loavoro, sbloccando contemporaneamente gli ammortizzatori sociali.
Nei prossimi giorni si terranno nuovi incontri con tutti i soggetti interessati. Ed è già stata convocata per lunedì prossimo presso il Comune di Barga una riunione alla quale sono stati invitati anche i parlamentari del territorio e i consiglieri regionali.

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