E’ morto l’ex calciatore Carlo Petrini

LUCCA - E’ morto all’ospedale Campo di Marte di Lucca, dove era ricoverato da diverso tempo, Carlo Petrini, 64 anni, ex calciatore di serie A, uno dei primi giocatori a denunciare il fenomeno del doping nel mondo del pallone.

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Petrini viveva a Lucca, dal 2003, in una villetta sulla via Romana, all’Arancio ed era malato da tempo. Nella sua carriera Petrini aveva militato da attaccante nel Milan di Nereo Rocco, nel Torino e nel Bologna. Era rimasto coinvolto nello scandalo del calcioscommesse nel 1980 ed aveva chiuso la sua carriera nelle serie miniori, in Liguria. Dal 2005 era sposato con Adriana Clocchiatti, figlia di Giovanni, ex calciatore della Lucchese. Nel 2000 Petrini aveva pubblicato la sua autobiografia, intitolata ‘Nel fango del dio pallone’ in cui raccontava in prima persona l’uso del doping nel calcio negli anni Sessanta e Settanta con giocatori imbottiti di farmaci e pastiglie. Da alcuni anni lottava contro un grave glaucoma e aveva subito ben cinque operazioni agli occhi. Nonostante la malattia anche negli ultimi mesi aveva ricevuto nella sua abitazione i giornalisti che lo intervistavano per le sue dichiarazioni e i suoi libri sul doping.

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