Il “bello” secondo Ugo Nespolo

LUCCA - Con la sua carica ironica, spesso pungente, l'artista portabandiera della Pop-Art italiana, è approdato alla Fondazione Banca del Monte con una mostra che ripercorre i primi trent’anni del suo percorso creativo.

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Un po’ desiner e un po’ pittore, con il “pallino” dei colori e del cinema. Artista senza confini, Nespolo, che ha raccontato il suo “Elogio del bello” (questo il titolo dell’esposizione) in 18 opere: acrilici su legno, serigrafie e tecniche miste su carta che raffigurano animali, elettrodomestici, ortaggi stilizzati e geometrie astratte.
Lasciando anche un messaggio per la città: “Cosa cambierei di Lucca? Toglierei le auto da mezzo alle strade – ha dichiarato Nespolo – certe volte vedere le frattaglie del moderno accanto alle bellezze dell’antico crea un contrasto quasi ideologico, davvero troppo forte”.

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