La Pasqua per non perdere la speranza

LUCCA - Così l’Arcivescovo di Lucca Italo Castellani ha parlato dall’altare in occasione della Veglia Pasquale e della Santa Messa Pontificale celebrate nella cattedrale di San Martino.

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“La redenzione che si compie in Gesù, il Risorto, ci interpella nel nostro stesso modo di vivere, di pensare e di agire. Ci interpella, personalmente e come comunità cristiana: siamo chiamati ad andare alla scuola di Gesù, per crescere sull’ideale di uomo e di umanità che Dio ci ha proposto in Cristo; a guardare a Lui, uomo vero, perché la sua umanità prenda sempre più forma anche in noi e il mondo diventi più umano. Questa è la sfida, nella situazione di crisi che stiamo attraversando, che la comunità credente, la nostra Chiesa di Lucca, ed ogni uomo di buona volontà, si trova oggi ad affrontare. La minor disponibilità di mezzi, la considerazione dei devastanti danni che un certo modello di crescita e di sviluppo ha comportato, rende di nuovo disponibili ad interrogarsi sul proprio rapporto con la terra. Lo si ripensa in termini di maggior rispetto e secondo modalità che non propongono la ricchezza, l’accumulo e la crescita senza ritorno come verità assolute”.

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