Lucca festeggia la sua liberta’

LUCCA - La citta' ha festeggiato la sua liberta’, proclamata nel 1369 dall’imperatore Carlo IV. Cortei storici, musici e sbandieratori, hanno animato il centro cittadino per tutto il giorno.

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Il documento promulgato da Carlo IV salvava l’indipendenza e la libertà politica della città di Lucca dalla dominazione pisana che aveva duramente messo alla prova la cittadinanza affamata dalle tasse e costretta al coprifuoco. All’epoca fu festa e festa e’ stata anche oggi con una serie di iniziative storiche che hanno coinvolto tutta la citta’, grazie alla partecipazione delle tante associazioni culturali e ai gruppi che promuovono le nostre tradizioni. La giornata e’ iniziata con il corteggio storico di figuranti, balestrieri, musici e sbandieratori della Compagnia Balestrieri che ha assistito alla solenne Messa nel Duomo di San Martino officiata in onore della “libertas lucchese”. Le colubrine hanno fatto sentire la loro voce ed hanno dato ancor piu’ suggestione alla festa animata anche dagli Sbandieratori Città di Lucca – contrada S. Anna. Nel pomeriggio la Compagnia Balestrieri ha sfilato partendo dalla propria sede e dopo aver percorso le strade del centro al suono dei tamburi ha raggiunto piazza San Frediano sotto l’occhio ammirato dei tanti turisti che non hanno perso occasione per immortalare gli sbandieratori e le loro evoluzioni. Poco distante, in piazza Anifeteatro e’ stata protagonista l’Associazione Contrade di San Paolino con i figuranti in costumi ed i suonatori con i loro tamburi e le loro trombe. Grazie anche alla festa della liberta’ lucchese il centro storico e’ stato affollato per tutta la domenica. Successo anche per il tradizionale mercatino dell’antiquariato.

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