Lunardini: martedì il consiglio vota la fiducia

VIAREGGIO - Sarà la seduta del consiglio comunale più difficile. Alle 21 i consiglieri voteranno in merito alla mozione di sfiducia. Lunardini ha 14 voti e l’opposizione 15. Di Santo e Puccinelli faranno la differenza.

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La mozione di sfiducia presentata dall’opposizione, potrebbe chiudere l’esperienza dell’amministrazione targata Pdl, mandando a casa sindaco e giunta, e aprendo la strada al commissario prefettizio. Difficile dire cosa accadrà tra sette giorni. Al momento il sindaco Lunardini può contare sull’appoggio di 14 voti e l’opposizione invece ne ha 15. Per far cadere il sindaco servono 16 voti, i consiglieri sono 31. In sostanza ci sono ancora due voti che non hanno preso posizione, al netto di franchi tiratori. Sono i due consiglieri del gruppo misto, Puccinelli ex Pdl e da poco anche Di Santo passato alla Dc. Bruno Puccinelli, ma non è confermato, avrebbe dichiarato di propendere per l’astensione, mentre Di Santo per ora non si è espresso.
Al di là della matematica del voto, se la mozione non trova almeno 16 consensi, Lunardini rimarrà in sella, se pur fortemente indebolito, perché in consiglio non avrà più i numeri per far votare nessuna pratica, una situazione che è il terrore dei sindaci: costruire la maggioranza su ogni provvedimento. Nelle ultime ore torna a intervenire anche Paolo Spadaccini, il presidente del consiglio, uno degli artefici di questa crisi. Spadaccini infatti annuncia che darà le dimissioni dalla presidenza: una scelta che sembra voler creare le condizioni per avere le mani libere e votare la sfiducia a Lunardini. Nelle ultime ore l’auto del presidente del consiglio comunale Paolo Spadaccini è stata oggetto di atti vandalici. Per il momento non si conosce il nome del responsabile di questo gesto, ma gli inquirenti sono al lavoro per scoprire se debba essere collocato nell’ambito della situazione politica o se si tratti solo dell’iniziativa di un teppista.

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